La casa produttrici di Coaster B&M (Bolliger & Mabillard) dovrebbe presentare allo IAAPA di novembre nuovi modelli coaster. La fonte però non da la certezza di questa notizia.
La B&M è presente in italia con il coaster Katun presente a Mirabilandia.
La casa produttrici di Coaster B&M (Bolliger & Mabillard) dovrebbe presentare allo IAAPA di novembre nuovi modelli coaster. La fonte però non da la certezza di questa notizia.
La B&M è presente in italia con il coaster Katun presente a Mirabilandia.
Gordon Rides presenta la prima grande innovazione nella progettazione dei wooden coaster (montagne russe in legno) fin dai primi del 1900, il primo Inverted woodern coaster!
Come in tutti i classici inverted coaster i passeggeri sono con i piedi a penzoloni, ma questa volta non sono in acciaio come tutti gli inverted coaster esistenti nel mondo, ma sono costruiti totalmente in legno.
Ecco il link alla casa produttrice di queste nuove montagne russe:
http://www.gordonrides.com/invertedwoodencoaster.html
Con inverted coaster (letteralmente ottovolante invertito) s’intende una tipologia di coaster dove i passeggeri sono con i piedi sospesi nel vuoto e con le rotaie del percorso che corrono sopra la testa. Solitamente gli inverted coaster sono in acciaio.
Il primo inverted coaster costruito nel mondo è “Batman The Ride“ nel parco statunitense “Six Flags Great Adventure” il coaster è operativo dal 09/05/1992.
Oggi, l’inverted coaster è una attrazione presente in moltissimi parchi di divertimento di grandi e medie dimensioni.
In Italia si possono trovare tre Inverted Coaster il primo a Gardaland (Blue Tornado – 1998), un SLC Vekoma, il secondo, e migliore, a Mirabilandia (Katun – 2000) costruito dalla B&M, uno dei migliori inverted coaster esistenti nel mondo, e il terzo a Zoosafari Fasanolandia con il coaster denominato, Mirage (2000) costruito dalla Fabbri azienda Italiana con sede a Vicenza.
Volevo postare un documentario andato in onda il 24-07-2008 di SuperQuark, programma della RAI.
Non è tutto oro quello che luccica, infatti nel video alcune cose non sono corrette, ecco le maggiori discrepanze dalla realtà:
tra parentesi i dati del documentarioTornando al documentario in se, le immagini di Katun, di Columbia e Discovery di Mirabilandia , come quelle di Gardaland sono come sempre stupende da vedere, almeno in questo non hanno deluso.